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mercoledì 2 novembre 2011

Il Mattino dei Maghi

"Bisogna palpare, esaminare i frutti-trappola, poi ritirarsi con destrezza.Soddisfatta una certa curiosità, conviene riportare agilmente l'attenzione sul mondo in cui siamo, riconquistare la nostra libertà e la nostra lucidità, riprendere il nostro cammino sulla terra degli uomini alla quale apparteniamo.Ciò che importa è vedere in quale misura lo svolgimento essenziale del pensiero detto tradizionale s'incontra con il movimento del pensiero contemporaneo. La fisica, la biologia, le matematiche, nei loro punti estremi, confermano oggi certi dati dell'esoterismo, s'incontrano con certe visioni del cosmo, dei rapporti dell'energia e della materia, che sono visioni ancestrali.Le scienze di oggi, se ci accostiamo a esse senza conformismo scientifico, dialogano con gli antichi maghi, alchimisti, taumaturghi.
Si sta svolgendo sotto i nostri occhi una rivoluzione, e si tratta di un nuovo insperato connubio della ragione, al vertice delle sue conquiste, con l'intuizione spirituale.
Per gli osservatori veramente attenti, i problemi che si pongono all'intelligenza contemporanea non sono più problemi di progresso. Già da alcuni anni la nozione di progresso è morta. Sono problemi di cambiamento di stato, problemi di trasmutazione.
In questo senso, gli uomini chini sulla realtà dell'esperienza interiore procedono nel senso dell'avvenire e danno concretamente la mano agli scienziati di avanguardia che preparano l'avvento di un mondo che non ha nulla in comune con il mondo di pesante transizione in cui viviamo ancora per alcune ore"
Louis Pauwels - Il Mattino dei Maghi - p. 27