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sabato 14 gennaio 2012

Una realtà per ciascuno di un'unica realtà

Ognuno di noi ha un universo a sé, ma è lo stesso universo per ognuno qualora includa tutte le possibili esperienze. Ciò implica l'estensione della coscienza fino ad includere tutte le altre coscienze.
Nel nostro attuale stato, l'oggetto che vedi non è mai lo stesso di quello che io vedo; noi deduciamo che sia lo stesso a causa la tua esperienza coincide con la mia in cosi tanti punti che l'effettiva differenza della nostra osservazione è irrilevante. Per esempio, se un amico cammina in mezzo a noi, tu vedi soltanto il suo lato sinistro, io quello destro, ma siamo d'accordo che si tratta dello stesso uomo, sebbene vi siano delle differenze non solo riguardo a ciò che vediamo del suo corpo ma anche a ciò che pensiamo delle sue qualità. Questa convinzione di identità si rafforza se lo vediamo più spesso e iniziamo a conoscerlo meglio. Tuttavia ogni volta nessuno di noi due può sapere nulla di lui al di là della impressione generale creata dalle nostre rispettive menti.


"Each one of us has thus an universe of his own, but it is the same universe for each one as soon as it includes all possible experience. This implies the extension of consciousness to include all other consciousness. In our present stage, the object that you see is never the same as the one that I see; we infer that it is the same because your experience tallies with mine on so many points that the actual differences of our observation are negligible. For instance, if a friend is walking between us, you see only his left side, I his right; but we agree that it is the same man, although we may differ not only as to what we may see of his body but as to what we know of his qualities. This conviction of identity grows stronger as we see him more often and get to know him better. Yet all the time neither of us can know anything of him at all beyond the total impression made on our respective minds."

Alister Crowley - Liber Al vel Legis